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Primo articolo del blog

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articolo

Preparando un tour a Londra

Beh che dire di Londra: una città fashion che nn stanca mai. Personalmente ci sono andata almeno 5-6 volte ma mi affascina sempre. Ed è per questo che avendo trovata un’offerta volo moooolto interessante nn ho saputo resistere ed ho prenotato. A seguire una camera per la notte, il transfer da e per l’aeroporto ed oggi finalmente una mini guida delle cose principali da vedere. Con me vengono 3 persone che nn sono mai state nella capitale e quindi in 2 giorni ho cercato di concentrare tutte le cose più importanti. Beh che dire: preparare un viaggio è parte anch’esso del viaggio stesso; è qui che crei le aspettative verso quel viaggio, la ricerca dei luoghi che ti daranno emozioni… senti l’adrenaliba che poi guiderà i tuoi passi e la voglia di immortalare ogni momento per fissarlo nella tua mente anche se, tutto cinrimarra dentro e ci segnerà la memoria. Manca ancora una settimana ma già sono la col pensiero. Londra arriviamo!!!

Relax

A volte singa sono bisogno di godersi un drink in un barettino in riva al mare senza troppi pensieri, farsi cullare dai rumori delle onde ed assaporarne le sensazioni… anche questa è vita, soprattutto quando la tua quotidianità è fatta di corse contro il tempo, la risorsa più importante che abbiamo oggi!!!

Siete per l’agenzia di viaggi o per il fai da te?


Personalmente nella mia vita fino ad ora ho provato entrambe le cose… anni fa sono partita con i pacchetti in agenzia, i villlaggi all inclusive, tutto organizzato e tendente al lussuoso, rapportato ovviamente alle mie tasche… mi piaceva arrivare in aeroporto, trovare il transfer organizzato, arrivare al resort e godermi la vita da villaggio con animazione, spettacoli, all inclusive… poi quando ho cominciato ad approcciare il mondo dei viaggi in internet, ho imparato ad apprezzare il fatto di scegliere come muovermi, quando e con cosa… ho iniziato con i siti web delle agenzie on line fino ad arrivare a prenotare voli e hotel/b&b/appartamento/barca a vela a seconda del caso, direttamente dai siti delle strutture. È da questo momento che ho iniziato ad apprezzare il girare il mondo, immergermi nei costumi e nelle usanze locali, girare alla ricerca del ristorantino o dell’aperitivo locale, della caletta nascosta, di una notte in rada a godermi le stelle che puoi vedere solo quando attorno a te è tutto buio, o del paesino dell’entroterra…. entrare in stretto e diretto contatto con le persone locali e del loro stile di vita che, a seconda dei vari luoghi, si è sempre dimostrata molto diversa dalla mia e altrettanto interessante e acculturante… e voi: a quale dei due stili di vacanza vi sentite appartenere?

Sei nato per viaggiare? È scritto nel DNA!


Ciao a tutti mi presento Mi chiamo Laura, ho 42 anni, vivo in provincia di Milano ma è da quando ho intrapreso il mio primo viaggio 25 anni fa che ho capito di essere nata per viaggiare… adoro andare in giro, scoprire culture, abitudini, luoghi, storie e persone di tutto il mondo. Ma a cosa è dovuto tutto questo interesse? Spesso mi sono trovata a chiedermi se è normale o non stessi provando a scappare da qualcosa… ma la risposta è più scientifica di quanto pensassi. Secondo un’intervista pubblicata su “Evolution and Human behaviour” la voglia di viaggiare parrebbe nascere dal gene “wanderlust”, il recettore della dopamina D4. Trattasi di un derivato genetico del gene DRD4 associato ai livelli di dopamina del cervello… è da qui che nasce l’entusiasmo e l’euforia che proviamo nel viaggiare. Beh in me questo gene è ben presente e in voi?